Anselmo Roveda (Genova, 1972), giornalista e scrittore.
Per oltre dieci anni ho lavorato come educatore, coordinatore educativo e amministratore nei
servizi sociali di prevenzione del disagio minorile, occupandomi anche di bilancio sociale, qualità sociale e
comunicazione. In ambito pedagogico ho approfondito l'approccio di
etnopedagogia, modello fortemente connesso con la pedagogia degli
oppressi di Paulo Freire, e svolto ricerca storico-educativa.
Dal 2008 sono coordinatore redazionale del mensile Andersen - Il mondo dell'infanzia, testata sulla quale scrivo dal 1999. Collaboro al quindicinale Scuola e Didattica, al mensile Terre di Mezzo Street Magazine
e ad altri periodici scrivendo prevalentemente di libri e cultura. Sono
stato direttore responsabile di un periodico nato nelle carceri genovesi e
per due anni ho fatto il corrispondente per un'agenzia di
stampa.
Per quel che concerne cronaca e
critica letteraria - oltre ai contributi su periodici - ho curato la prefazione della fiaba letteraria seicentesca L’isola della felicità di Marie-Catherine d'Aulnoy (a cura di Valentina Guerrini; Centro Toscano Edizioni, Fucecchio FI 2009) e
le schede bibliografiche del catalogo Storie di mare.
Avventure di tutti i tempi per il piacere di leggere navigando tra le
pagine (Comune di Camogli e Comune di Carloforte, 2006). Un mio saggio
è stato pubblicato in Spagna negli atti delle Jornadas
Europeas del Libro Infantil y Juvenil 2004, mentre uno scritto sulla fiaba è stato diffuso in Francia in
occasione dell'incontro internazionale Il etait une fois...
a Strasburgo nel 2007.
Oltre ad occuparmi
di letteratura, giornalismo e comunicazione mi interesso di
tradizioni popolari, immaginario, lingue minoritarie, repertori orali e
di
altre infinite minute cose curiose che interessano l'umana specie, ma
non disdegno neppure le vicende di capre, orchi, asini, uomini
selvatici, acciughe, fate delle acque, talpe, carrubi, topinambur e rattipennughi ovvero topipennuti, come dalle mie parti si è soliti chiamare i pipistrelli.
Come autore mi piace raccontare storie di
donne, uomini, ombre e muri che sappiano di concreto come la terra e di
leggero come la magia che passa dagli occhi, anche quelli del dolore.
Per ragazzi ho pubblicato i volumi Una partigiana di nome Tina (illustrazioni di Sandro Natalini, Coccole e caccole, Cosenza 2010), Le paure fanno pace (illustrazioni di Chiara Dattola, Lineadaria, Biella 2010), Il sofà di Bamakò (illustrazioni di Stefania Vincenzi, Coccole e caccole, Belvedere Marittimo CS 2009), Rosso Papavero (illustrazioni di Chiara Dattola, Lapis, Roma 2009), T'ho detto Z (illustrazioni di Dido, Sinnos, Roma 2008), Fiabe liguri illustrate (illustrazioni di Fiammetta Capitelli, introduzione di Beatrice Solinas Donghi, Falco, Cosenza 2007), E la rana come fa?
(illustrazioni di Paolo Domeniconi, Sinnos, Roma 2007; Menzione
speciale al Premio delle Palme - Primavera del Libro 2009 - Città di
San Vito dei Normanni), Il cammello che sapeva leggere. Favole e racconti popolari del Mediterraneo (illustrazioni di Chiara Dattola, Terre di Mezzo, Milano 2007), La bella sposa grassa e altre fiabe africane (illustrazioni di Allegra Agliardi, Terre di Mezzo, Milano 2006) e Il giorno in cui il leone regalò una coda agli animali. Favole dell’Africa nera (illustrazioni di Allegra Agliardi, Terre di Mezzo, Milano 2005). Ho inoltre curato i testi di diverse campagne divulgative per la scuola.
Nell’ambito della
narrativa per adulti ho pubblicato racconti sparsi e curato le antologie Donne e
crimine (Fratelli Frilli Editori, Genova 2008) e
Liguria in giallo e nero (Fratelli Frilli Editori, Genova
2006).
Per la radio ho scritto: La vita di Angelica (2008),
menzione speciale al concorso per radiosceneggiati di Rtv
Slovenija/Radio Capodistria e poi pubblicato sulla rivista "La Battana"
(n.168/ 2008, Fiume/Rijeka HR); e Platano fritto
(2007), tra i vincitori di "Radiocorti - La voce degli altri" concorso
indetto da RadioAlt.it e Scuola Holden; poi entrato nel libro con cd
audio Le voci degli altri (Lampi di stampa, Milano
2007).
In poesia alterno
l’uso dell’italiano con quello delle parlate della
Liguria; ho pubblicato la plaquette a tiratura limitata Gloo
Gloo (collage di Chiara Dattola, Edizioni
Pulcinoelefante, Osnago LC 2008) e la raccolta A farta
d’euio de framboase into sangue spantegòu (poesie
genovesi, introduzione di Alessandro Guasoni;
Campanotto, Udine 2006).
Nell’ambito della
saggistica pedagogica e sociale ho curato redazionalmente diversi volumi e pubblicato
contributi su etnopedagogia, educazione e minoranze, intercultura, intervento sociale e storia
dell’educazione.
Nell’ambito
delle tradizioni popolari, della storia locale e delle lingue regionali
ho pubblicato vari volumi tra i quali: Barban, bibòu e foé. Dizionario delle figure fantastiche della Liguria (Il Golfo – Feguagiskia’ Studios
Edizioni, Genova 2010), Pupun de pessa. Ninna
nanne e orazioni della buonanotte nella tradizione ligure (introduzione
di Walter Fochesato; Il Golfo, Genova 2005) e Strumenti musicali e oggetti sonori
nella cultura popolare ligure (C.e.c.p., Genova 1998);
ho inoltre curato la preparazione editoriale di diversi
volumi, collaborando ad altri con prefazioni, note e postfazioni.
Con Gualtiero Schiaffino ho curato la pubblicazione Antichi
incontri. Giochi, canti e prodotti della tradizione genovese
(Gruppo Città di Genova - Feguagiskia' Studios, Genova 2007)
e il volume L’ea l’ua. Nuovi
proverbi genovesi per il terzo millennio
(Il Golfo, Genova,
2006). In occasione della VI edizione di
"Tocatì - Festival dei giochi in strada" ho curato la
pubblicazione Gente e giochi di Liguria. Gualtiero Schiaffino, passione e impegno per gli antichi giochi e le tradizioni popolari (Andersen - Feguagiskia' Studios, Genova 2008).
Ho inoltre condotto la ricerca Daula daulagna. Filastrocche e cantilene infantili dell'alta valle dell'Orba con varianti d'area ligure e piemontese (1998-2001) a breve pubblicata sui Quaderni di Semantica diretti da Mario Alinei.
Alcuni
dei miei libri sono qui.
Per una bio-bibliografia più dettagliata leggi qui.